Le ADSL sono caratterizzate da quattro parametri di velocità:
- Banda in download Massima
- Banda in download Garantita
- Banda in upload Massima
- Banda in upload Garantita
Di solito il parametro di riferimento più usato da un punto di vista commerciale è quello relativo alla Banda Massima che l'accesso può raggiungere in condizioni ideali.
La Banda Minima Garantita (BMG) è però il parametro fondamentale da prendere in considerazione nell'acquisto di una linea ADSL.
Difatti il valore indicato sarà quello che il provider garantirà con certezza in caso di picchi di traffico o saturazione della zona.
Più alto è il parametro e maggiore sarà la possibilità di navigare veloci, difatti i prezzi variano molto in base alla quantità assicurata di Banda Minima Garantita.
Facciamo un esempio: una 7 mega con 128 kbps di Banda minima garantita è una ADSL che ha i seguenti parametri:
- 7000 Kbps è la banda in download Massima
- 128 Kbps è la banda in download Garantita
- 384 kbps è la banda in upload Massima
- 128 Kbps è la banda in upload Garantita
Sono molti gli operatori che non dichiarano la velocità minima garantita, proprio perché è questa a fare la differenza di prezzo. La Banda Massima è un valore nominale, un riferimento e non una garanzia.
C'è da considerare che la tecnologia ADSL è sensibile alla distanza che c'è tra la centrale che eroga il servizio e il luogo dove questo viene usato (vedi immagine in basso).
Per questo motivo sono nate le ADSL rate adaptive, che permettono velocità di aggancio superiore alle vecchie ADSL, quindi sino a 7 mega o a 20 mega.
La modalità Rate Adaptive indica che la velocità dipenderà dalla qualità del doppino in rame e di altri fattori ambientali. In questo modo gli apparati di collegamento (il modem dell'utente e il DSLAM in centrale) potranno stabilire la migliore velocità disponibile al momento della connessione, in funzione della qualità della linea utilizzata.
Nel caso di profili a 7 Mega la velocità di aggancio dei modem potrà oscillare tra 256-7000 kbit/s in download e tra 200-384 kbit/s in upload.
All'interno di questi intervalli, i modem si adatteranno automaticamente alla massima velocità tecnicamente compatibile con la linea, con il miglior compromesso tra prestazioni e stabilità.
Quindi la velocità effettiva di un collegamento ADSL dipende da una serie di fattori, tra i quali la lunghezza del cavo telefonico utilizzato e lo stato del doppino. Se il doppino è in cattivo stato, l'effettiva velocità del collegamento potrebbe risultare molto più bassa.
Ma la velocità può essere influenzata anche da altri fattori, per esempio l'impiego di dispositivi scadenti per la connettività wireless (access point, router wi-fi), oppure l'utilizzo massiccio di programmi peer-to-peer e altro ancora.
Per questo motivo suggeriamo per le nostre ADSL gli hardware Fritz!
Quanto riportato vale per le ADSL di tutti gli operatori italiani, solo che non tutti vi spiegheranno come funzionano realmente le cose. Noi sì.
E allora una domanda sorge naturale: quali solo le condizioni ideali per una ADSL?
- Vicinanza alla centrale, il segnale ADSL si attenua con l'aumentare della distanza
- Doppino di rame nuovo, quindi con bassa attenuazione ed alto rapporto segnale/rumore
- Modem/router in grado di negoziare la migliore velocità disponibile
- Collegamento dell'hardware alla presa principale, senza prolunghe o derivazioni
- Tipo di copertura effettiva prevista dalla centrale di zona (20 Mega, 7 Mega, 4 Mega, ecc... alcune zone sono raggiunte solo dai profili Anti Digital Divide a 640 Kbps)




