Da novembre 2025, ogni offerta di SIM mobile voce e dati è accompagnata da bollini quadrati di colore diverso, verde, giallo o rosso, che indicano se l’offerta usa il 5G e con quali caratteristiche, ad esempio con limitazioni di velocità.
Il sistema ricorda quello già da tempo in vigore per le connessioni a internet di casa, dove ogni proposta commerciale è affiancata da un bollino che permette di capire al volo se la connettività è in fibra ottica al 100% o se viene usata una tecnologia diversa.
Entrambi i sistemi, introdotti da AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, hanno l’obiettivo di rendere trasparenti le offerte, aiutando le persone a capire cosa stanno acquistando. Ne parliamo in questo post per spiegare come funzionano i bollini per il mobile e come leggerli.
Cosa sono gli standard 4G e 5G
Partiamo dai fondamentali e vediamo brevemente cosa indicano gli standard 4G e 5G:
- il 4G è lo standard mobile basato sulla tecnologia LTE (Long Term Evolution), evoluzione del 3G che ha reso la connessione più stabile e veloce, rendendo comuni attività come lo streaming video e le videochiamate
- il 5G è una evoluzione che usa più frequenze, ed è più efficiente del 4G: permette di gestire meglio molti dispositivi connessi nello stesso momento, riducendo i rallentamenti ad esempio quando ci si trova in zone molto affollate. Data la latenza molto bassa (il tempo che la rete impiega per rispondere a una richiesta), è importante per le applicazioni in tempo reale come ad esempio le videochiamate e la navigazione in auto con aggiornamenti veloci sul traffico o sui cambi di direzione, e per i servizi smart. In pratica, tutti gli usi per i quali è importante che la risposta della rete sia immediata.
5G tra tecnologia e offerte commerciali
Negli ultimi anni, il 5G ha indicato offerte anche molto diverse tra loro. In pratica, un’offerta può usare la rete 5G ma prevedere un limite di velocità variabile, più o meno alto. Il risultato, quindi, è che più offerte indicate come 5G possono in realtà offrire prestazioni molto diverse tra loro.
Questa caratteristica variabile però non risultava immediatamente evidente e rendeva più complesso confrontare offerte: per questo motivo AGCOM ha deciso di introdurre il sistema dei bollini, con l’obiettivo di rendere più chiaro cosa si sta acquistando, e più semplice il confronto tra più proposte commerciali.
Questo principio è esplicitato nella delibera 106/25/CONS, “Trasparenza delle condizioni tecniche dei servizi 5G (art. 6)”, che introduce i “bollini” come via per valorizzare le potenzialità del 5G e presentare le offerte in modo chiaro ai clienti, specificando che:
- il bollino verde va usato solo se non sono posti limiti alla “velocità trasmissiva disponibile al terminale utente in downstream e upstream”: la velocità dipende dalla rete e dalle condizioni d’uso
- il bollino giallo con la scritta 5G deve riportare la velocità massima raggiungibile, pari o superiore a 20 Mbps
- il bollino rosso va usato se la velocità resta sotto la soglia dei 20 Mbps
In ogni caso, se il servizio non usa le architetture 5G, il termine “5G” non può essere usato.

Quanto al 4G, il bollino è più semplice da leggere: indica che l’offerta si ferma a questa tecnologia e non usa la rete 5G.
I bollini delle offerte mobile allora sono davvero utili?
Così come per la FIBRA, anche le offerte mobile sono diventate sempre più varie e i bollini sono un passo fondamentale per valutarle a colpo d’occhio e scegliere con più consapevolezza.
Senza dubbio i bollini non dicono tutto di un’offerta, che come è evidente resta definita anche da fattori come il prezzo, la qualità dell’assistenza e le condizioni contrattuali, ma aiutano a capire subito una delle informazioni più importanti: che tipo di prestazioni puoi aspettarti.
Anche sul nostro sito trovi sempre i bollini accanto alle offerte SIM Mobile per Privati e per Business, insieme a tutte le informazioni utili sul servizio che offriamo. E se poi ti rimane una domanda o più di una, chiamaci o scrivici e avrai tutte le risposte, chiare e veloci, dalla nostra assistenza.


